Domenica 26 Giugno ci trovate al Mercatino di Riva, in P.zza S. Cassiano, con il consueto stand di libri usati.

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Domenica 27 Settembre ci uniremo agli espositori del Mercatino dell'Antiquariato Minore di Biella Riva, per vendere libri usati. Ci troverete col nostro stand in Piazza del Monte, con l'occasione forniremo informazioni a chi è interessato al corso di formazione per divenire "Volontario in ascolto", in partenza a breve.

Ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno dato aiuto regalandoci i loro libri, che passeranno di mano in mano, immagine emblema di solidarietà; il ricavato verrà utilizzato per sostenere le attività dell'Associazione. 

Non a caso abbiamo scelto proprio "i libri" per raccogliere i fondi necessari: recenti ricerche hanno dimostrato come la lettura - immedesimandosi nel vissuto dei protagonisti, immaginando i loro sentimenti ed emozioni - stimoli l'emergere del tratto dell'empatia, caratteristica fondante per avere buone relazioni e capire l'Altro. Inoltre, con l'empatia si ascolta meglio!

Vi aspettiamo :)

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Venerdì 18 Settembre Telefono Amico Onlus parteciperà, con uno stand informativo sulle sue attività, alla kermesse musicale “Concerto per FA321”, che si terrà al Vecchio Mulino di Valdengo. La finalità dell’evento intende attrarre l’attenzione sull’ascolto come terapia per i malati psichiatrici e raccogliere fondi per borse di lavoro dedicate a persone con disagio mentale.

Per maggiori informazioni qui di seguito il link al sito e all’evento facebook:

Sito FA321

Evento FB

 

 

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Tutti i soci di Telefono Amico Onlus (Biella) vi augurano un Sereno 2015!

Prendiamo in prestito delle parole: ascoltiamo insieme Roberto Vecchioni che legge e commenta "Caro amico ti scrivo"...

E Benigni, maestro di felicità...

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Il 16 Maggio 2014 si è svolta, presso il Centro Servizi Volontariato di Biella, la presentazione del corso alla Comunicazione ed educazione al dialogo di Telefono Amico - Onlus Biella.

Da 26 anni la nostra Associazione offre aiuto e sostegno agli appellanti telefonici, che in situazioni di emergenza emozionale, cercano una “voce” che possa ascoltarli, che possa offrire comprensione, che possa supportarli nella necessità di trovare chiarimento o, più genericamente, di ritrovarsi. Ma da diversi anni Telefono Amico Biella vuole anche portare avanti un’azione di prevenzione del disagio emozionale e relazionale, attraverso una divulgazione della cultura dell’ascolto , della comunicazione cooperativa per la costruzione di buone relazioni.

Ecco perchè l'Associazione promuove un corso sull'ascolto e di educazione al dialogo aperto a tutti; successivamente, dopo un colloquio covalutativo, gli interessati potranno accedere alla seconda parte della formazione, indispensabile per diventare volontari di Telefono Amico - Onlus Biella.

QUI le informazioni sulla strutturazione del corso.

Le iscrizioni proseguiranno per tutta l'estate, ai link sottostanti è possibile scaricare la scheda di adesione che va compilata ed inviata a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. .

E' possibile inoltre scaricare la locandina in formato PDF da stampare e/o inviare ai vostri contatti, per aiutarci a promuovere l'iniziativa.

Per chi non avesse avuto modo di partecipare alla serata di presentazione dello scorso 16 Maggio è possibile vedere la prima parte qui di seguito, oppure seguire per intero l'intervento del Dott. Gianluca Greggio, psicologo e psicoperapeuta, nonchè formatore e socio fondatore di Telefono Amico - Onlus Biella al link: VIDEO PRESENTAZIONE INTERA

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auguri telefonoamico2015

 

Telefono Amico Onlus augura a te e tutti i tuoi cari un Sereno Natale ed un 2015 all'insegna della rinascita!

Oltre alla consueta attività di risposta telefonica Telefono Amico Onlus ha appena terminato un corso sulla Comunicazione Consapevole aperto a tutta la popolazione per contrastare la solitudine e la crisi sociale che vede il nostro territorio colpito più di altri nel nostro Paese. Per continuare anche nel 2015 la nostra opera di promozione della cultura dell'ascolto la nostra Associazione ha bisogno anche del tuo sostegno.

Ogni offerta, anche piccola e simbolica, ci sarà graditissima e concorrerà alla riuscita dei nostri progetti.

Grazie di cuore!

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Periodicamente Telefono Amico Biella organizza un corso di formazione per nuovi volontari.

Si tratta di un percorso di tipo esperienziale, orientato alla conoscenza e comprensione dei meccanismi che regolano la comunicazione umana, per mezzo dell'utilizzo delle tecniche di approccio centrato sulla persona, di ispirazione rogersiana (approccio psicologico che fa riferimento agli studi e all'opera dello psicologo statunitense Carl Rogers).

Una buona capacità di comunicazione e di ascolto attivo empatico, sono fondamentali per il volontario, in qualsiasi attività egli operi.

I partecipanti sperimentano l'ascolto empatico utile per comprendere i sentimenti dell’interlocutore, condividendo le sue emozioni al riparo da critica e giudizio.

Si tratta di un approccio efficace quando la situazione presenta un contenuto emozionale rilevante.

Chi esercita l’ascolto empatico si concentra sulle emozioni e sui sentimenti dell’interlocutore, guardando il mondo con i suoi occhi. 

Indispensabile all'empatia è il lavoro su di sé; ecco perché il corso ed anche le successive attività di formazione permanente richiedono ai volontari che vogliono prestare servizio in telefono amico, un coinvolgimento attivo e personale, orientato alla conoscenza di se stessi e alla messa in gioco con i propri pensieri e sentimenti: nessuno può proporsi di entrare nel mondo emozionale di un altro essere umano se non è disponibile ad essere in contatto con il proprio!

Il corso si articola in una serie di incontri settimanali dalle ore 21 alle 23.00.

 

Per ulteriori informazioni puoi scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

"Sulla base delle mie esperienze, ho notato che se posso contribuire a creare un clima contrassegnato da genuinita', apprezzamento e comprensione, allora avvengono cose molto stimolanti. Gruppi e persone si muovono, in un clima simile, dalla rigidità verso la flessibilita', da un esistere statico a un vivere dinamico, dalla dipendenza verso l'autonomia, dalla difensivita' verso l'autoaccettazione, da un essere ovvio e scontato verso una creativita' imprevedibile.
Diventano in tal modo una prova vivente di una tendenza alla realizzazione".
Carl Rogers

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Aiutare un amico o parente che sta pensando al suicidio: Non parlate, ma ascoltate!

Di fronte a qualcuno che si sente depresso o ha propositi suicidi, la nostra prima reazione è cercare di aiutarlo. Offriamo consigli, gli raccontiamo le nostre esperienze, cerchiamo soluzioni.

Faremmo meglio a stare zitti e ad ascoltare. Le persone che pensando di suicidarsi non vogliono risposte o soluzioni. Vogliono potere esprimere senza paura le loro paure ed ansie, vogliono poter essere se stessi.

Ascoltare - ascoltare veramente - non è facile. Bisogna controllare l'istinto di dire qualcosa - di fare commenti, di aggiungere qualcosa alla storia di chi si ascolta, di offrire consigli. Bisogna prestare attenzione non solo ai fatti che la persona ci sta raccontando, ma anche ai sentimenti che si nascondono dietro questi fatti. Bisogna vedere le cose dalla prospettiva della persona che si ascolta, non dalla nostra. Ecco qui di seguito alcune cose da ricordare se state aiutando una persona con propositi suicidi.

Cosa vogliono le persone che meditano il suicidio?

  • Qualcuno che li ascolti. Qualcuno che si prenda il tempo di ascoltarli veramente. Che non li giudichi, che non dia consigli od opinioni, ma che gli presti completa attenzione.
  • Qualcuno di cui fidarsi. Qualcuno che li rispetti e che non cerchi di assumere il controllo della situazione. Qualcuno che consideri tutto quello che gli viene detto assolutamente riservato.
  • Qualcuno a cui importi. Qualcuno che si metta a disposizione, che metta la persona a suo agio e parli con tranquillità. Qualcuno che li riassicuri, li accetti e gli creda, Qualcuno che gli dica "A me importa".

Cosa non vogliono le persone che meditano il suicidio?

  • Essere lasciati da soli. Il rifiuto può rendere il problema dieci volte peggiore. Avere qualcuno a cui rivolgersi fa davvero la differenza.

    Semplicemente, ascoltate.

  • Ricevere dei consigli. Le prediche non aiutano. Nè aiutano suggerimenti come "fatti coraggio", o facili rassicurazioni che "tutto andrà bene". Non cercate di analizzare, comparare, generalizzare o criticare.

    Semplicemente, ascoltate.

  • Subire un interrogatorio. Non cambiate argomento, non mostrate pietà o condiscendenza. Parlare dei sentimenti è difficile. Le persone con propositi suicidi non vogliono venire messe sotto pressione o sulla difensiva.

    Semplicemente, ascoltate.

 

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La fretta e la difficoltà nelle relazioni interpersonali che caratterizzano la società odierna, la caduta dei valori e il vuoto che spesso esiste tra diverse generazioni e fasce differenti della popolazione rendono sempre più difficile una comunicazione vera e intima tra le persone.

Per queste ragioni una delle domande sociali prevalenti è oggi più che mai quella relativa alla qualità delle relazioni interpersonali.

Le forme di disagio emotivo, da sempre presenti nei momenti di grande trasformazione sociale sono oggi molto più numerose e complesse rispetto al passato e, in assenza di una solida rete relazionale, portano a gravi forme di depressione, ansia ... e talvolta a tentativi di suicido.

La solitudine ('esistenziale' o causata da situazioni pratiche e congiunturali che appaiono irrisolvibili) è un problema diffuso e 'trasversale'. Ma anche le difficoltà legate alla sessualità, quelle causate da infermità psico-fisiche, la depressione, le forme più o meno manifeste di fragilità e disagio giovanile possono portare all'esclusione sociale.

Il desiderio di mettere in relazione il proprio vissuto interno e la propria sofferenza, il desiderio di comunicare, ma soprattutto la necessità di essere ascoltati, sono veri bisogni primari, ai quali le istituzioni non sono state ancora in grado di dare una risposta.

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logonlus-nuovo-sitoSiamo all'ascolto ogni venerdì dalle 19.00 alle 23.00 al numero 015.34741. Chiamaci!

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